medicina

Nel campo della medicina ci sono tante sostanze chimiche e naturali che riescono a sostenere alcune patologie e malattie. La medicina naturale è stata la prima ad essere impiegata per la cura della salute umana. Ad oggi sono tanti i farmaci che sono di derivazione naturale, alcuni dei quali particolarmente potenti.

L’ibogaina è una sostanza che nasce dalla radice di una pianta africana, la Tabernanthe Iboga, da cui prende poi il nome. Nota nelle popolazioni indigene come un potente rimedio per malesseri generali, depressione o stati di apatia e per calmare gli stati febbrili.

Tuttavia parliamo di un alcaloide che è molto potente che porta ad avere perfino delle intossicazioni oppure allucinazioni. In Africa infatti è usato in molte cerimonie per avere un legame spirituale.

Caratteristiche della ibogaina

La ibogaina ha un nome scientifico che è 12-metossi-ibogamina. Molecola reattivo psicoattiva e dissociativa. Presente nella radice allo stato puro ed è creata perfino per la creazione di alcuni stupefacenti e nuove droghe con effetto allucinogeno.

Applicato in alcuni ambiti medici negli anni del 1960, quasi per caso. Essa veniva usata per cercare di curare la dipendenza da stupefacenti, in modo particolare dell’eroina controllando le crisi d’astinenza. Sintetizzando si usava un’altra droga, che non dava, in base agli studi del 1960, dipendenza per curare quelle droghe che creavano degli stati di crisi di astinenza.

Le sue proprietà allucinogene sono però non sempre controllabili poiché molto dipende dallo stato psicologico del soggetto che le assume. Per questo il suo impiego medico è molto discusso.

A cosa serve l’ibogaina

La discussione che riguarda l’ibogaina è molto confusa perché in molte Nazioni e in Africa, essa rimane una sostanza usata per la cura di tante malattie. Negli stati più evoluti, che hanno seguito e controllato quali sono le sue qualità e utilizzi, si è notato che comunque non ha una base scientifica medica. Chiunque la assuma ha un 50% di avere dei risultati positivi e un 50% di avere delle crisi degenerative e altri malesseri molto negativi.

Il suo impiego principale è quello di riuscire a sostenere una totale interruzione da parte di oppioidi, sia naturali che chimici. Nei risultati avuti si è notato che essa è usata ed ottimale per quanto riguarda l’eliminazione di uso di cocaina e di eroina.

Viene suggerita perfino per sospendere altre dipendenze da alcool, da nicotina e metanfetamina.

In Italia è legale il suo uso?

La ibogaina in Italia è del tutto illegale, come in tante altre Nazioni tra cui gli Stati Uniti, Svegli, Danimarca, Belgio e Svizzera.

Nonostante essa venga studiata in alcune Università mediche e laboratori, il suo uso è prettamente di scoperta scientifica e non può essere usata all’esterno di questi ambienti certificati.