I pensionati possono ottenere un mutuo casa?

Oltre ai giovani, anche i pensionati oggi possono accedere ad un mutuo casa, indubbiamente una forma di finanziamento importante che consente di allungare i tempi di pagamento e affrontare l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile. La differenza rispetto a quelli concessi ai giovani è, nella maggior parte dei casi, il limite di età del richiedente. Vediamo di seguito come i pensionati possono ottenere un mutuo casa.

Come funzionano i mutui per pensionati

Il fattore determinante nella concessione di un mutuo casa per i pensionati è l’età. Infatti, di solito le banche non concedono i finanziamenti per mutuo casa a soggetti che abbiano più di 80 anni alla fine del finanziamento. Il che vuol dire che il soggetto richiedente non deve avere un’età superiore a 65 anni. Tuttavia, molte banche riservano particolari condizioni anche a chi ha più di questa età e molti pensionati possono ottenere mutui casa con tassi di interesse agevolati e senza spese di gestione pratica. Inoltre, come garanzia è richiesta anche una polizza assicurativa sulla vita che tutela la banca erogatrice della somma in caso di morte del richiedente prima del termine del rimborso del mutuo.

Mutui pensionati acquisto e ristrutturazione casa

Le banca in genere erogano mutui casa ai pensionati fino all’80% del valore dell’immobile. L’importo della rata si ottiene dal tasso di interesse (Tan) più le spese accessorie, che riguardano spese di gestione pratica, spese di istruttoria, spese assicurative, ecc. che costituiscono il Taeg, ovvero il tasso effettivo. Per quanto riguarda la ristrutturazione le regole sono pressoché identiche, e l’unica differenza è data dal fatto che occorre redigere un preventivo della ristrutturazione e l’eventuale progetto da presentare alla banca. I mutui per ristrutturazione sono una tra le richieste più frequenti tra i pensionati che possono rimodernare il proprio immobile senza incidere troppo sul bilancio familiare e con una cifra dilazionata nel tempo esaudiscono magari qualche desiderio che da giovani non hanno potuto realizzare.

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Il piccolo prestito “W lo sport” di BNL

Non tutti i prestiti devono essere caratterizzati da importi consistenti a 5 o 6 cifre: alcune somme possono infatti essere richieste per andare incontro a spese contenute, anche inferiori a 1000 euro. Ecco quindi che alcuni istituti mettono a disposizione degli utenti delle linee di credito speciali, grazie alle quali è possibile richiedere i cosiddetti piccoli prestiti, da restituire nel breve o medio termine. È il caso di BNL, che con “W lo sport” offre la possibilità di accedere a finanziamenti per un massimo di 3 mila euro. L’importo erogato, che dovrà essere restituito entro un periodo di 12 mesi, deve essere destinato a coprire le spese di carattere sportivo e può essere quindi utilizzato per pagare l’iscrizione ad un corso di fitness, per saldare l’abbonamento mensile in palestra o per acquistare delle attrezzature sportive.

Le condizioni di questo piccolo prestito sono particolarmente vantaggiose: come detto, la soglia massima erogabile ammonta a 3 mila euro, mentre quella minima è pari a 500 euro; il TAN è del 3,90%, mentre le spese addizionali sono pressoché assenti, visto che il TAEG è solo leggermente superiore (3,97%, non ci sino infatti spese di istruttoria). In virtù di queste condizioni, ipotizzando di richiedere un prestito di 1000 euro da ripagare in 12 mesi, si dovranno pagare delle rate mensili a tasso fisso di 85,10 euro ciascuna, mentre le spese totali del finanziamento ammontano a soli 21,30 euro. La durata minima del piano di ammortamento è di 6 mesi.

L’iniziativa di BNL, in collaborazione con il CONI, vuole promuovere la diffusione della pratica sportiva nel nostro paese, predisponendo una linea di credito a condizioni agevolate per chiunque voglia dedicarsi all’attività fisica ricevendo un supporto economico da restituire ad un tasso d’interesse conveniente. Tutte le informazioni sul piccolo prestito “W lo sport” potranno essere visualizzate nel sito ufficiale di BNL, dove si potrà scaricare anche il foglio informativo del prodotto. Sempre nelle pagine web dell’istituto di credito si potrà prendere visione di ulteriori soluzioni dedicate a famiglie e privati, come i prestiti per giovani e studenti o i finanziamenti per i dipendenti e per i pensionati.

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Riforma Pensioni 2017

Negli ultimi anni non c’è stata categoria tanto colpita come quella dei pensionati. Un po’ tutti gli ultimi governi, sono intervenuti pesantemente sulle pensioni, causando oggi una situazione di forte disagio. Fare dei provvedimenti per sistemare una volta per tutte il settore delle pensioni sembra un miraggio, ma è lecito aspettarsi almeno degli accorgimenti per quanto riguarda le fasce più problematiche.

Negli ultimi anni, tra l’aumento del costo della vita e la diminuzione del potere d’acquisto, i pensionati italiani sono andati incontro a situazioni di vera e propria sofferenza economica, con molti problemi per arrivare alla fine del mese.

Tra i tanti provvedimenti al vaglio del governo, la maggior parte riguardano infatti le pensioni minime e gli aiuti. Per esempio, si sta pensando di elevare la fascia esente dal pagamento delle tasse, portandola fino a 8.124€, come per i lavoratori dipendenti, provvedimento che potrebbe far respirare chi percepisce le pensioni più basse.

Un altro provvedimento riguarda il possibile ampliamento della platea di pensionati che ricevono la quattordicesima, portandola fino a chi percepisce 13.000€ annui dai 9.800€ attuali, includendo così all’incirca quasi 2 milioni di persone in più. Si tratta in questo caso di un aiuto modesto, all’incirca 500€ l’anno, che potrebbe però dare un po’ di sollievo ai molti pensionati in difficoltà economica.

Altri probabili provvedimenti potrebbero riguardare i lavori usuranti, gli esodati e le pensioni anticipate. Per quanto riguarda i lavori usuranti, si fa sempre più necessaria una riforma totale di questo settore, aggiornandolo ed ampliandolo. Ci sono molte categorie che ancora oggi rimangono escluse da questa forma di protezione, che meritano di essere ascoltati ed inclusi in queste categorie. Per altri settori invece, ci potrebbe essere un adeguamento, anche rispetto all’aumento dell’età pensionabile.

Per quanto riguarda la situazione degli esodati, il problema qui si fa molto serio e spinoso, con una situazione che deve essere risolta definitivamente dal governo. Sembra che si riusciranno ad includere alcune categorie di persone, ma non tutti, creando così delle situazioni di forte squilibrio. Purtroppo a mancare sembrano siano le coperture necessarie per inserire tutti quanti, continuando con la linea del un poco alla volta.

Sulle pensioni anticipate, per la prima volta quest’anno si è registrato un sorpasso dei 60 anni d’età, con una media che arriva poco al disopra di questa soglia. Tra l’età media per le pensioni di vecchiaia che è arrivata oltre i 65 anni e quella di anzianità, la situazione per i giovani sembra continuare ad essere nera, con una mobilità che non decolla.

Se non arriveranno dei provvedimenti in questo senso, si continuerà a vedere un mercato del lavoro praticamente fermo, con un’economia che stenta a ripartire ed un’intera categoria, quella degli under 30 costretta ad emigrare per trovare occasioni di lavoro.

Purtroppo sembra che ancora troppo poco o nulla si stia facendo riguardo alle doppie o triple pensioni, ed ai trattamenti ingiustamente troppo alti, dai quali invece potrebbero arrivare risorse preziose, sia per aiutare le pensioni minime, sia per agire sulle pensioni anticipate, fondamentali per smuovere un mercato del lavoro quasi completamente fermo.

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Prestiti per dipendenti con busta paga

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I prestiti per dipendenti con busta paga sono dedicati ai lavoratori dipendenti perché godono come garanzia della propria busta paga. I beneficiari possibili dei prestiti per dipendenti possono essere vari come ad esempio i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, i lavoratori che hanno un contratto di formazione o di apprendistato o coloro che hanno un contratto a tempo determinato anche se naturalmente il prestito non durerà più a lungo della scadenza del contratto lavorativo.

La ricezione della busta paga è una forma di garanzia molto importante per le banche e gli istituti di credito e grazie ad essa ed hanno la possibilità di usufruire di livelli di valutazione molto più flessibili per accettare le proposte di finanziamenti. Ai lavoratori che hanno un contratto a tempo indeterminato viene richiesto di poter dimostrare di avere un’anzianità di almeno tre mesi, mentre per coloro che hanno un contratto a tempo determinato nel caso in cui la banca decida di elargire il prestito, la durata di rimborso della somma potrebbe dipendere dal periodo del contratto di lavoro.

Prestiti lavoratori con busta paga: come averli

Inoltre i prestiti per dipendenti con busta paga possono essere richiesti anche da chi in passato ha avuto casi di ritardo nei pagamenti o è stato segnato come soggetto protestato o cattivo pagatore visto che la busta paga è anche in questo caso una garanzia fondamentale per l’accettazione della richiesta di credito.

Questo tipo di finanziamento per i dipendenti viene destinato ai lavoratori dipendenti pubblici e statali o ai lavoratori privati, inoltre si tratta di finanziamenti non finalizzati cioè coloro che li richiedono non sono obbligati a specificare la finalità della somma richiesta.

La forma più comune di questi crediti è la cessione del quinto dello stipendio ovvero rate del prestito vengono trattenute direttamente dallo stipendio del richiedente e pagate dal datore di lavoro il quale si assume pienamente la responsabilità della puntualità mensile del pagamento. La somma massima della trattenuta non può ovviamente anche in questo caso superare un quinto dello stipendio del dipendente vale a dire dunque il 20% della busta paga netta. Nel caso il cui il datore di lavoro o l’amministratore siano d’accordo è possibile inoltre avere una seconda trattenuta dalla busta paga e l’addebito mensile sullo stipendio diviene dunque del 40% al netto.

Alcune caratteristiche peculiari di questi prestiti sono l’importo massimo variabile, ciò dipende dall’età del richiedente, dalla durata del prestito e dallo stipendio che viene percepito, la busta paga è richiesta come unica garanzia, non è richiesto un giustificativo di spesa, è compresa una polizza assicurativa che copre il rischio impiego e il rischio vita, si ha la possibilità di dilazionare le rate mensili fino a un massimo di 120 mesi con possibilità di estinzione anticipata del debito in una sola rata senza dover pagare penali ed infine la possibilità di rinnovare la cessione del quinto.

Offerte prestiti con busta paga

Alcune banche e istituti che elargiscono questo tipo di finanziamento sono Younited Credit.it che elargisce crediti con la possibilità di richiesta online grazie alla firma digitale destinati a coloro che hanno un reddito dimostrabile con età compresa tra 18 e 75 anni con Tan fisso al 5,18% e Taeg del 6,18%.

Anche Findomestic dedica il proprio prestito a chi ha un età che va dai 18 ai 75 anni e gode di una busta paga, con Tan del 6,39% e Taeg del 6,58%. Le rate sono estremamente flessibili, possono essere posticipate, saltate o si può estinguere il debito prematuramente senza la presenza di costi aggiuntivi.

Il prestito con busta paga di Carrefour Banca è dedicato ad una vasta tipologia di clientela tra cui al dipendente pubblico, dipendente statale, dipendente privato a tempo indeterminato, dipendente privato a tempo determinato, dipendente privato a tutele crescenti, militare, pensionato INPS, pensionato INPDAP, lavoratore autonomo ed infine al libero professionista.

 

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Le tasse locali sulla casa

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In Italia chi possiede un’abitazione, o chi ne abita una in affitto, deve pagare le tasse locali. I proprietari pagano due diverse tipologie di tasse: l’IMU, Imposta Municipale Propria; e la TASI, o Tributo per i Servizi Indivisibili. Questa seconda tassa deve essere pagata anche dagli inquilini locatari, in una certa quota. Per il calcolo dell’IMU e della TASI è possibile visitare la pagina https://geometra24.it/. Continue reading

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Cessione del quinto Agos

agosLa cessione del quinto Agos è un tipo di prestito rimborsabile attraverso rate mensili prelevate direttamente sulla pensione o sullo stipendio, la cui entità non può superare un quinto di questi ultimi. È un finanziamento non finalizzato, che può essere utilizzato per soddisfare qualsiasi esigenza finanziaria. Infatti, non è vincolato all’acquisto di beni e servizi, può essere usato per rispondere a momentanee esigenze di liquidità, per affrontare spese scolastiche, mediche o anche per finanziare viaggi o togliersi qualche sfizio. Continue reading

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La Carta Prepagata MasterCard di Ing Direct

ing-direct-arancioIng Direct è ormai ben conosciuto anche nel nostro paese grazie alle sue offerte di prodotti finanziari a costi contenuti. Se in passato la banca dei Paesi Bassi riusciva ad attirare nuovi clienti proponendo conti deposito dai tassi particolarmente vantaggiosi, ora l’istituto cerca di andare incontro alle esigenze degli utenti offrendo conti e carte dall’immediato utilizzo, attivabili e gestibili da remoto. Continue reading

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24option, il primo broker di opzioni binarie online

24Option è una piattaforma online per investire con semplicità usufruendo di uno strumento professionale ed autorizzato. La piattaforma è stata progettata per consentire a tutti, anche agli investitori alle prime armi, di trarre profitto dal trading online. Continue reading

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Il Mutuo BancoPosta Surroga

poste-italianeQuando si accede ad un mutuo occorre considerare diversi fattori, primo fra tutti i suoi costi, che vengono definiti dal tasso d’interesse annuo, dallo spread applicato dall’ente creditizio e dagli eventuali costi aggiuntivi, che possono salire in caso di un’assicurazione obbligatoria. Tutti questi elementi possono cambiare nel tempo, rivelandosi più o meno convenienti nel corso degli anni. Continue reading

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Trading binario: la guida completa

trading binarioSul web avrete sicuramente sentito parlare di trading online o nello specifico del trading online binario o qualche vostro amico vi avrà sicuramente citato qualche volta queste parole. Naturalmente facendo una ricerca su Internet avrete sicuramente notato che vi sono una marea di pagine web che parlano di questo argomento in modo più o meno chiaro. Continue reading

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