medicina

La medicazione semplice che viene usata in diversi ambiti e per la cura di ferite comuni e complesse, è la medicazione a piatto. Essa si suddivide principalmente in 3 passaggi che sono:

  • Eliminazione cerotto
  • Disinfezione
  • Riposizione di nuovo cerotto o garza

Ovviamente questa è una medicazione che avviene dopo che c’è stata una prima medicazione da parte di un medico in caso di operazioni chirurgiche o primo intervento per la cura di una ferita.

La medicazione a piatto può essere eseguita da chiunque, senza che ci sia un’infarinatura medica, basta solo un pochino di attenzione. Tra l’altro è consigliato che si “imparino” i passaggi per riuscire a gestire, in caso di necessità, dei primi soccorsi.

Infezione attiva, quali sono i problemi

Nel processo di guarigione è normale che ci sia l’attenzione alla medicazione a piatto. Essa deve gestire e controllare la “riparazione” dei tessuti vivi che sono stati danneggiati.

Dopo un’operazione chirurgica ci sarà sicuramente un problema di incisione epidermica e muscolare. Un taglio che comunque è pericoloso per la salute e l’organismo perché diventa poi un passaggio per microrganismi patogeni per entrare nel nostro corpo.

Le 3 fasi che sono presenti per il processo di guarigione e che vengono controllate dalla medicazione a piatto, sono:

  • Infiammatoria
  • Ricostruttiva
  • Maturativa

In questi passaggi è normale che ci siano poi dei problemi che vanno a interessare un’alta probabilità di infezione. Quando si effettua la medicazione a piatto è possibile fare una disinfezione ed eliminare l’infezione in corso.

Medicazione a piatto su quali ferite applicarla

La medicazione a piatto si effettua su tutte le tipologie di ferite, piccole e di grandi gravità. Indubbiamente è normale che si usino dei cerotti quando si hanno delle piccole ferite, ma essi servono solo come utilizzo di blocco del sangue.

In realtà si deve usare una medicazione a piatto che avviene con garze e cotone antibatterico seguendo un determinato processo di sterilizzazione e disinfezione della ferita.

Come si usa la medicazione a piatto

Per fare una medicazione a piatto è necessario prima sterilizzare e disinfettare la ferita con alcool oppure con acqua ossigenata. Meglio usare delle pinze per tamponare la ferita con dell’ovatta sterilizzata in modo da non avere un contatto diretto con le mani che possono essere sporche.

Una volta sterilizzata la ferita si usa un’altra garza di ovatta e si pone poi una garza a rete. Preferite quelle che non sono elasticizzate che hanno dunque una diversa pressione e non impediscono la guarigione della ferita.