La leggenda dell'arancia

Gli agrumi sono conosciuti e consumati in tutto il mondo. Nel mediterraneo sono un frutto molto rinomato, dove la pianta cresce anche in modo spontaneo.

In altre parti del mondo, l’arancio, è stata una pianta che è stata trapiantata e che ha bisogno di vivere in serre per riuscire a crescere fino all’età adulta. Quando poi ha superato i primi 7 anni di vita, riesce ad adeguarsi al clima.

Origini dell’arancia

L’origine dell’arancia è incerta. Parliamo di un agrume che, come il limone, si riesce ad adattare. Non ha bisogno di un terreno particolare, ma di tanto Sole.

Presente nell’Aria minore già dall’antichità, si hanno testimonianze antichissime della sua presenza sul territorio. Tuttavia lo troviamo anche in Africa, in un territorio molto esteso, dove perfino gli antichi egizi, più di 4000 anni fa, erano soliti consumarlo.

Le diversità delle arance, tra quella asiatica e quella africana, consiste direttamente nelle grandezze e nelle varietà.

In Grecia e anche in Sicilia cresce spontanea.

I pomi d’oro di Giunone

La leggenda delle arance appartiene agli Dei pagani, in modo particolare a Giove e Giunone.

Il giorno del matrimonio tra i due, Giunone regalò al suo sposo una pianta da cui pendevano i pomi d’oro. Per paura che le arance potessero essergli sottratte, la dea, decise di nasconderla nel giardino delle Esperidi. A guardia vi pose il drago Ladone.

Ciò nonostante Ercole le riuscì a rubare, sfidando e uccidendo il drago, senza ascoltare il canto delle ninfe. Una volta rubate le donò agli uomini che le iniziarono a coltivare e quindi ecco che poi sono arrivate a noi.

Effettivamente, dato il loro aspetto, le arance ricordano comunque un frutto dorato. Simbolo dell’amore e della fecondità. I fiori sono simbolo del matrimonio, di purezza e di castità. Essendo il dono di matrimonio di Giunone, è normale che esso rappresentasse comunque questo giorno.

Perché ci sono tante diversità di arance

La pianta appartiene alla famiglia degli agrumi, come tale notiamo che ci sono diverse varietà che dipendono anche dal luogo di nascita.

In Oriente sono più piccoli e spesso anche con un sapore molto più amaro. Colpa del territorio e del clima spesso eccessivamente rigido.

In Africa i frutti sono molto zuccherini e di medie dimensioni. Nel Mediterraneo, avendo a disposizione un terreno più ricco di nutrienti e di acqua, sia la pianta che anche i frutti sono grandi e succosi.

In base all’impollinazione, l’arancia, tende anche a cambiare il proprio sapore e la colorazione della buccia. Per questo esistono tante varietà e diversità di arance.