Il sogno di ogni ricercatore su questo pianeta, è quello di riuscire a scandagliare il tumore intervenendo su ogni singola cellula. Oggi questa possibilità si concretizza gradualmente, per mezzo delle ultimissime tecnologie in campo. Tra le tante strumentazioni infatti, che permettono un’analisi specifica della malattia, uno strumento di analisi inizia ad avere un ruolo importante. Il Chromium Controller 10x analizza infatti il DNA e l’RNA partendo da una sola cellula. Questo strumento, progettato con cura e attenzione, ha consentito all’istituto oncologico romagnolo di nuovi mezzi per conoscere il cancro. Questo dispositivo, nonostante le sue ridotte dimensioni, ha al suo interno un’incredibile potenzialità, perché consente a chi fa ricerca di vedere da vicino tutte le cellule tumorali, estraendo informazioni utilissime sulla complessità e sull’eterogeneità della stessa neoplasia.

Il livello di analisi odierno

Nonostante numerosi ricercatori sfruttino l’analisi data dai sequenziamenti di ultima generazione, la tecnologia TENX consente di studiare non tanto la malattia nel suo insieme, ma sul piano microscopico e dettagliato. Al momento, l’approccio terapeutico che molti medici adottano, si basa fortemente sulle cure personalizzate e sulla conoscenza approfondita delle specifiche caratteristiche degli specifici tumori. Analizzare i singoli difetti molecolari di ogni cellula cancerogena, è un requisito molto importante per capire quale terapia sia più appropriata per il paziente. Dato che le cellule possono essere diverse tra loro, la terapia può verificarsi delle volte inadatta, causando un vero e proprio fenomeno di farmaco resistenza. Strumenti come il TENX consentono invece uno studio localizzato delle singole caratteristiche delle cellule, motivando la loro resistenza ed analizzando quali molecole potrebbero essere le cause della formazione di cellule recidive.

La ricerca sul cancro e la sua importanza

Di fronte a strumentazioni di questo calibro, la ricerca oncologica si attesta come una delle protagoniste indiscusse del lavoro giornaliero dei medici. Fare ricerca significa realizzare un’ipotesi, raccogliere dei dati e fare tanti esperimenti, interpretando i risultati e creando valutazioni. Fare ricerca sul cancro equivale ad aumentare la conoscenza su uno specifico argomento relativo a questa malattia, aumentando così la possibilità che una data strada e soluzione si attualizzi per salvare delle vite. La ricerca sul cancro comprende tante aree, connesse tra loro ed utili per il raggiungimento dell’obiettivo: la prevenzione, la diagnosi, la prognosi e la terapia. La ricerca è basata sul metodo scientifico, introdotto da Galileo Galilei, ovvero il padre della scienza moderna. All’interno di questo scenario, le borse di studio per la ricerca sul cancro, promosse dallo studio Sergio Lombroso, rappresentano un importante vantaggio nella risoluzione di tantissimi problemi che si affrontano all’interno del laboratorio in fase di sperimentazione.