Sirene avvistate: quali sono? curiosità e leggende

Sirene avvistate

Le sirene sono le bellissime donne con la coda di pesce, che vivono nei fondali marini. Il popolo di Nettuno, almeno secondo tante leggende. Tante volte sono state “avvistate” e anche Ulisse, nell’antica Grecia, le vide e rimase affascinato.

Il suo mito risale addirittura dagli Assiri e dai babilonesi, 1000 A.C ed erano diventate delle divinità. I vichinghi le avvistarono nei mari del Nord, dichiarando anche che erano feroci e spesso divoravano i marinai.

Esistono o non esistono le sirene? Gli scettici dichiarano che sono solo un mito, ma siccome i fondali marini non sono ancora del tutto scoperti, noi ci affidiamo alle notizie attuali.

La donna pesce, esiste, ma non è bellissima

Affidandoci alla scienza, le sirene esistono, ma non sono bellissime come si pensano. In realtà sono degli animali, in particolare sono le otarie o il leone marino. Praticamente parliamo di una varietà di foca che ha la tendenza a prendere il Sole sugli scogli.

Effettivamente, ad un occhio inattento, magari molti distante, dove c’è una forte nebbia, come al tramonto o all’alba, potrebbero sembrare dei corpi femminili opulenti. Infatti le otarie hanno un grasso marino molto corposo, spesso hanno un petto simile al seno di una donna. Le otarie si possono sedere e quindi hanno una forma umana, ma dov’è palese che hanno le pinne. Il muso è piuttosto schiacciato, sono calve e con occhi grandi.

Dei marinai che dopo mesi e mesi in mare, vedendo sempre le stesse facce, magari possono credere di aver visto queste sirene, che poi sono state idealizzate come donne bellissime e dal seno nudo.

Le otarie sono anche molto agili e temono i rumori. Non appena odono un rumore sospetto si gettano in mare e sono visibili solo come un’ombra.

Curiosità sul “canto” delle sirene

Vediamo un’altra caratteristica delle sirene che poi si lega al comportamento delle otarie, vale a dire il loro canto. Sia le otarie che i leoni marini eseguono un lamento, come una nenia, simile ad una ninna nanna.

Guarda caso, sempre secondo le leggende, le sirene attirano i marinai proprio con un canto che li ipnotizza. Concludiamo che dei marinai in maro, che odono dei lamenti, è normale che si accertino chi sia a lamentarsi, poiché potrebbero essere delle persone in difficoltà. Forse per questo il canto delle sirene spesso li attraeva.

Infine, c’è un’ultima similitudine, vale a dire quello che le sirene sono cannibali, cioè catturano, attaccano e divorano gli uomini. Prima di tutto i marinai, in passato, erano solo uomini. Le otarie sono aggressive verso gli esseri umani che invadono il loro territorio, quindi possono anche mordere e uccidere.

Sirene avvistate, leggenda di Partenope

Sono molte le leggende che parlano delle sirene. La più famosa è quella di Partenope, la sirena che partorì Napoli. Durante la traversata di Ulisse, costui incontro le sirene, ma riuscì a resistere al suo canto. Le sirene, deluse da questo comportamento, si suicidarono schiantandosi sugli scogli.

Partenope non morì immediatamente. Le correnti la trascinarono fino alle Megaridi, dove si trova Castel dell’ovo. Qui si adagiò e mentre stava morendo partorì Napoli. In seguito il suo corpo si dissolse e divenne il tipico paesaggio napoletano.

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