Zorro: autore, storia e curiosità

Durante gli anni ’20 nacque in America un personaggio molto noto a tutti gli amanti dei fumetti e film antichi che hanno fatto la storia del cinema, questo lo si riconosce per il fatto che lascia una traccia indelebile prima di scappare lascia la sua firma “Z” che è l’iniziale del suo nome. L’eroe in questione si chiama Zorro.

Con il passare del tempo questo personaggio ha preso vita in molti film e molti attori hanno avuto l’onore di interpretarlo e di farlo anche in modi sempre più diversi per dargli più personalità ma restando sempre vicino al modello base. Vediamo come si chiama l’autore che lo ha creato e qualche curiosità sulla storia di questo eroe mascherato e qualche curiosità.

Autore

Il nome dell’autore di Zorro si chiamava Johnston McCulley, egli nacque il 2 febbraio 1883 ad Ottawa, negli Stati Uniti, fu un rinominato scrittore anche prima di inventare il personaggio di Zorro, prima ancora però lavorava come reporter della polizia e durante la Prima Guerra Mondiale come ufficiale di affari pubblici.

Durante il 1919 scrive un breve romanzo diviso a dispense chiamato “La maledizione di Capistrano“, essa era la storia di un ero mascherato chiamato Zorro, il successo fu immediato tanto che arrivò subito un film chiamato “Il segno di Zorro” nel 1920. Grazie a questo Johnston scrisse altri libri incentrati su di lui facendolo diventare un’icona mondiale prima della sua morte a Los Angeles nel 1958.

Storia

Il nome che si nasconde dietro la maschera si chiama Don Diego de la Vega, un uomo dalle origini spagnole emigrato in California con la famiglia, il padre era uno dei più grandi proprietari terrieri. Mentre Don Diego era in Spagna per l’università, viene a sapere dal padre che la California è caduta sotto il comando di un dittatore, in quel periodo creò il suo alter ego che chiamò Zorro.

Impara anche a combattere diventando un abile spadaccino e abile acrobata, inoltre si ispira a un famoso pirata dotato di una grande furbizia e intelligenza, e ogni volta che sconfigge un qualche nemico lascia la sua firma: una Z che fa con la sua spada.

Le vesti di Zorro sono un cappello e un mantello nero come la notte, camicia, pantaloni e scarpe nere e anche una maschera che indossa nella zona degli occhi, lasciando però due fori da cui può vedere, viaggia sempre in sella al suo cavallo nero, chiamato Tornado, che tiene nascosto in una caverna segreta sotto l’abitazione del padre. Quando è Diego, per preservare e nascondere meglio la sua identità nascosta, è un uomo normale, e anche pauroso.

Curiosità

Dato che l’autore non sapeva quanto sarebbe diventato famoso questo ero dei più deboli, non scrisse mai una storia in cui alla fine Zorro rivela a tutti la sua vera persona, infatti tutti e libri e fil i due protagonisti sono divisi e nessuno ha ancora capito che Diego è Zorro e viceversa. La creazione di Zorro ispirò la nascita di molti altri eroi mascherati e con il mantello come Batman e Robin.

Oltre a film, fumetti e serie televisive anche animate per i bambini, esiste uno spettacolo teatrale e musical che si chiama “W Zorro” e il regista è l’ex batterista del gruppo musical Pooh, ovvero Stefano D’Orazio.

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