Troo, padre di Ilo: storia e curiosità su colui da cui venne preso il nome di Troia

Una delle guerre che a molti piace ricordare, leggere e studiare è la “guerra di Troia” non solo perché sono presenti molti eroi come Achille, Ulisse, Paride, Ettore e Patroclo, ma anche per com’è stata conquistata la città, per non parlare poi del fatto che in mezzo ai superstiti c’era anche Enea che fondò l’antica Roma.

I Greci hanno inoltre scritto che la guerra era più per volere divino tra Poseidone e Atena, infatti la Dea della saggezza più e più volte avrebbe suggerito al suo umano protetto Ulisse come entrare nelle mura e le varie strategie, e grazie a lei che venne costruito il famoso cavallo di legno.

Nonostante questo non si parla mai del re che presiedeva e che ha fondato inizialmente la città di Troia, oggi parleremo di Troo.

Storia

Troo, in greco Tros, è un personaggio molto importante, e come tale è citato molte volte nella mitologia greca, per essere stato il primo a fondare l’antica città di Troia, nell’Iliade si racconta che essa si trovava o in Turchia, in una città che adesso si chiama Truva, oppure si trovava nello Streto dei Dardanelli che si trova in Asia Minore.

In entrambi i posti sono stati trovati siti archeologici con resti di antiche città che sembrano essere entrambe Troia, e non ha niente a che fare con la città pugliese.

Egli è descritto come un re valoroso e coraggioso durante gli anni in cui regnò su Troia e poi passò il comando al suo primo figlio chiamato Ilio; Troo inoltre era uno dei primi avi di Priamo, sesto re di Troia che perì a causa della guerra che poteva essere evitata se suo figlio Ettore non avesse ucciso Patroclo credendolo Achille.

Curiosità

Si narra inoltre che Troo avesse una discendenza divina dato che suo nonno Dardano era il figlio di Zeus e di una Pleiade chiamata Elettra, questa figura femminile è una delle sette figlie di Atlante e Pleione.

Troo da giovane sposò una ninfa chiamata Calliroe che gli donò tre figli: Ilio, Assarco, Ganimede; Ilio fu re di Troia dopo di lui, e generò Laomendonte, padre di Priamo, Assarco  divenne re dei Dardani (regione dell’Asia Minore di cui fa parte anche la Turchia).

Ganimede invece, narra la leggenda di Omero, che fu rapito dallo stesso Zeus che era sotto forma di aquila e lo portò sull’Olimpo per farlo diventare suo coppiere, quando il figlio sparì Troo cadde in depressione ma poi giunse Ermes, il messaggero degli dei, a informarlo di dove fosse il suo amato figlio e che il padre di tutti gli dei, per ringraziarlo, gli offrì un risarcimento di molti cavalli per il suo esercito.

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