Piattaforme Forex: truffa o inesperienza?

Molte volte si è sentito parlare di truffe legate al modo del trading online ed in particolare al Forex, o di persone che hanno perso tutti i loro risparmi per colpa di broker poco onesti, ma questo rispecchia la verità? Sicuramente, soprattutto in passato, ci sono stati dei broker poco onesti che hanno approfittato della buona fede e dell’inesperienza dei trader non professionisti, applicando loro costi molto alti, propinando prodotti non adatti alle loro capacità, e mettendo a segno vere e proprie truffe ai loro danni.

Negli ultimi anni c’è stata però una grande azione di pulizia generale del settore, richiesta dagli stessi operatori, che ha visto uscire vincitori tutti quei broker seri ed onesti, che si rapportano a questo settore con la massima trasparenza e correttezza. Ora, a questo punto è necessario fare una netta differenza tra due questioni ben distinte.

PERDERE, COLPA PROPRIA O DEL BROKER?

Innanzitutto, nessuna persona al mondo desidera perdere ed ammettere che si tratta solo di una colpa propria. Chiaro che è più semplice pensare di essere stati truffati o ingannati, dando la colpa a qualcun altro. Ora, qui il discorso si fa un poco più complicato.  Nel mercato azionario e nel Forex in particolare, quando si effettua un investimento e si perde è sempre per colpa propria e mai per quella di un altro. Addossare la colpa ad una grande azienda se le sue azioni hanno perso di valore, quando noi avevamo scommesso sul loro apprezzamento, non è un modo di pensare che si addice ad un trader.

La colpa è sempre personale, della propria valutazione errata, di uno sbaglio nella previsione o nella scelta dell’operazione da effettuare. Nel trading online si è soli, con tutti gli strumenti di supporto possibili e tutte le informazioni del caso, specialmente se si opera con le migliori piattaforme forex, ma si è soli nel prendere una decisione anziché un’altra. In questo settore la responsabilità è sempre personale.

Ora, nel trading online, la situazione è leggermente differente, in quanto non si possono scegliere direttamente le operazioni da effettuare, ma solo indirettamente, di seconda mano. Il plafond delle possibili opportunità tra le quali scegliere, viene fornito dal broker, che necessariamente fa una cernita tra tutte le possibilità offerte dal mercato.

Il broker deve miscelare correttamente l’offerta di prodotti a basso rischio per il cliente, in grado di assicurargli facilmente alcuni risultati positivi, e prodotti più complessi e rischiosi, sui quali il broker può ottenere buona parte dei suoi guadagni. Il broker guadagna sulle nostre perdite, e sui costi applicati alle operazioni, che devono essere sempre pesati in quanto nessuno è felice di perdere sempre.

Soprattutto quando si è ad un livello principiante, sarà impossibile riuscire ad usare tutti gli strumenti offerti dal broker correttamente, permettendo a quest’ultimo di guadagnare di più. Man mano che sale il proprio livello di trader, sarà possibile portare a segno un maggior numero di operazioni vincenti, rendendo il compito del broker più difficile e complicato.

Ovviamente, più si sale di livello ed esperienza, diverso diventa il grado di difficoltà degli investimenti effettuati, andando a ricercare un rendimento possibile sempre più alto.
In conclusione, si può tranquillamente affermare che oggi, nella maggior parte dei casi quando si perde è sempre per colpe proprie, o per inesperienza, o per errore di previsione, sbaglio nella scelta del livello di difficoltà o di prodotto, etc…

È possibile in alcuni casi che le operazioni proposte non siano bilanciate con il livello del trader, aspetto che incentiva le perdite non per colpa propria. Imparare a fare trading, e soprattutto scegliere la piattaforma che più si adatta alle proprie esigenze, fanno parte del bagaglio di esperienza necessario per essere dei trader a tutti gli effetti.

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