Venere Dea

La religione pagana spesso è stata contradditoria poiché sono tanti gli studiosi che dichiarano che i Dei pagani rappresentassero i desideri dell’uomo. Possiamo essere d’accordo, ma poi ci sono molti filosofi che dichiarano che i desideri dell’animo spesso sono una religione che tutti coltiviamo.

Entrambi hanno ragione, ma tra le Dee che rappresentano entrambe le teorie troviamo la dea Venere. La bellissima divinità che rappresenta l’eros, la bellezza e il desiderio, ma anche il sesso e il desiderio femminile.

Venere è la dea romana che rappresenta Afrodite nell’antica Grecia. Molto amata e venerata, ha sempre ispirato opere poetiche, tele e rappresentazioni pittoriche. I grandi artisti l’hanno resa protagonista di affreschi e quadri che oggi valgono milioni di euro.

La nascita e vita di Venere Dea

Secondo Esiodo e Omero, la dea Venere nasce dal seme di Urano, il titano evirato da Saturno. Le due versioni sono leggermente diverse.

La prima narra che Saturno, figlio di Gea, per vendicare su madre decise di castrare Urano. Recidendo i testicoli e gettandoli nel mare. Il sangue e il seme del dio crearono la schiuma delle onde del mare da cui sorse, sull’isola di Cipro la splendida Venere. Il suo nome deriva infatti dal greco antico “schiuma”.

La versione di Omero dichiara invece che Venere sarebbe figlia e non sorella di Zeus. Nata dall’unione con Dione ninfa degli oceani.

Nella sua vita, la dea Venere, ebbe diversi amori e 3 figli, quali Cupido, Deimo e Fobo. Sposa di Vulcano, capricciosa e vanitosa, ebbe solo un umano che rifiutò il suo amore, cioè Narciso.

Opere dedicate

Tra le opere dedicate a Venere, la dea della bellezza, troviamo le tele di Botticelli, la più famosa è la “nascita di Venere”. Non di meno ci sono anche altri dipinti meravigliosi come Venere dormiente con amorini di Annibale Carracci.

Quella meno famosa, ma stupenda, c’è la “Venere che suona l’arpa” di Giovanni Lanfranco, 1600.

Le sculture sono state poi le protagoniste del rinascimento e molte hanno come soggetto Venere e sono:

  • Venere Callipigia
  • Afrodite di Capua
  • Venere capitolina
  • Afrodite Sosandra

Tutte particolari, ma che valorizzano la figura femminile che rappresenta poi la bellezza umana.

Idea, speranza o realtà?

Tornando a parlare del significato della simbologia della dea Venere, molte sono le opere e le interpretazioni della sua storia. Un’idea di amore seducente, ma fugace. La speranza di una bellezza che rappresenta anche la dolcezza. La fanciulla di cui tutti si innamorano.

Alla fine c’è da chiedere sempre sia una ideologia oppure un racconto del passato che ha raggiunto i tempi d’oggi.