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I borghi caratteristici che ci sono in Italia nascondono bellezze e storia che devono essere conosciute, ma che alle volte sono meno turistiche rispetto ad altre.

In Campania troviamo il Comune di Sant’Anastasia, in dialetto è chiamata Santu Nastas. Piccolo paese di appena 27.000 abitanti con CAP 80048 e fa riferimento alla città di Napoli. Infatti il prefisso telefonico è 081, cioè quello della città napoletana.

Il Comune di Sant’Anastasia è poi situato nella zona vesuviana e fa parte del Parco Nazionale del Vesuvio e si estende vero il Monte Somma dov’era presente l’antico cratere del Vesuvio che oggi è totalmente chiuso e coperto.

Storia di Sant’Anastasia

Il Comune di Sant’Anastasia è antichissimo. La sua presenza è stata testimoniata già all’età del bronzo. Molti i siti e i reperti ritrovati che evidenziano la presenza di alcune tribù (non definibili come indigeni oppure arrivati per via mare) che si accampavano in questi luoghi.

Durante lo sviluppo della Roma antica il Vesuvio divenne una delle pendici che erano maggiormente frequentati da contadini, commercianti e ricchi romani. In quest’epoca non si sapeva cosa fossero i vulcani oppure quanti ne esistessero.

Dopo l’eruzione che distrusse Pompei, Sant’Anastasia spostò i suoi confini. Proprio per questo molti reperti che fanno riferimento a questa località sono stati trovati lontano dalla città attuale.

Cosa visitare in questo Comune?

Se vi trovate a Napoli dovreste visitare assolutamente Sant’Anastasia. I monumenti da visitare sono molti. Il primo è il Santuario della Madonna Dell’arco che ha uno stile molto essenziale, medioevale, ma rivisitato in età rinascimentale. Adiacente a questo monumento troviamo villa tortora Brayda che poi è la villa comunale, ma che è molto grande ed ha un’area verde molto attrezzata.

Continuando nel tour c’è la Chiesa di Santa Maria la Nova datato nel 1200. Per i romantici c’è il Palazzo Nicola Amore che poi è in pieno parto Nazionale del Vesuvio.

Le aree naturali sono delle mete che non si possono assolutamente evitare. Visitabili sia in estate che in inverno, rappresentano uno svago molto rilassante e particolarmente apprezzato dai turisti di tutto il mondo.

Periodo migliore per visitare Sant’Anastasia

Qual è il periodo migliore per cui fare la propria vacanza a Sant’Anastasia? Al contrario di quello che si pensa l’estate è sconsigliata perché il clima è eccessivamente caldo. Nei mesi da settembre a novembre per poi andare da aprile a giugno, sono i mesi che effettivamente si consigliano per questo tipo di località.