Repubblica

Per regolare la “politica”, le Nazioni del mondo, hanno studiato diversi metodi di controllo per gestire i tesoretti, le tasse, l’evasione fiscale, ma anche i beni comuni che sono poi ad uso pubblico.

Un senatore romano disse che siamo tutti schiavi di un “organo” più grande, che gestisce i nostri averi e ci fa credere importanti. Diciamo che in parte è vero. Purtroppo la politica nasce nel momento in cui nasce il valore economico della moneta. Chi ha più denaro ha anche più averi, chi ha più averi ha bisogno di avere lavoratori, quest’ultimi sono poi coloro che devono usare strade, case e via dicendo.

Sarebbe impossibile riuscire a regolare e a controllare milioni e milioni di persone senza una politica che regoli esattamente averi e beni comuni. Il primo ente governativo, comparso nel mondo, è stata la repubblica parlamentare, totalmente diversa dal dominio reale o monarchia. Quest’ultima la possiamo classificare come dittatura.

Le origini del “comando del popolo”

Come mai la repubblica parlamentare è tanto importante? In realtà è l’unica forma di governo che riesce a dare voce, in qualche maniera al popolo.

Le sue origini sono antichissime ed è incredibile vedere che in migliaia di anni è cambiata pochissimo. La prima repubblica parlamentare è stata quella romana, nata anche dalla formazione repubblicana greca chiamata polis.

Nella Roma del 500 A.C. c’era un susseguirsi di imperatori che in realtà, tra assassini, morti sospette e complotti, il potere “momentaneo” doveva essere regolato da una serie di soggetti importanti. Proprio perché Roma aveva una grande popolazione, quest’ultima non voleva passare il controllo ad altri nobili romani. Per questo venne istituita la repubblica, vale a dire soggetti del popolo, di una buona cultura e famosi per la loro morale di vita, che rappresentassero le necessità del popolo.

Alla fine è questo il significato della politica, vale a dire quella di eleggere dei soggetti che possano portare avanti dei progetti per il bene comune.

Cos’è la repubblica parlamentare

Il Governo con repubblica parlamentare è formato da una rappresentanza di senatori e deputati, che sono stati eletti dalla volontà popolare.

Tramite le elezioni si riesce a valutare quale sia il partito e anche i soggetti che possono portare avanti dei progetti che sono quelli che rappresentano poi il bene Comune. Infatti, le elezioni, sono costituite da una serie di progetti che vengono esposti da partiti e che possono trovare o non trovare il consenso comune.

Come funziona la repubblica parlamentare

Nella repubblica parlamentare troviamo una serie di organizzazione che suddividono i poteri. Infatti il Parlamento possiede il potere legislativo. La magistratura ha il potere giudiziario. Al Governo spetta il potere esecutivo. Il presidente della repubblica e colui che permette di regolare questi poteri affidati a diversi settori.

La Costituzione è la legge fondamentale e unica dove si rispettano i diritti e i doveri di tutti i cittadini.