Stile gotico: di che cosa si tratta, storia e curiosità

Stile gotico

Sopravvissuto fino ad oggi, lo stile gotico ha avuto delle evoluzioni culturali che comunque non hanno modificato il suo significato originale.

Nato in Europa nel 1100-1200, venne “dimenticato” nel 1400-1500 per poi tornare prepotentemente nel 1800. L’arte gotica era molto diffusa, particolarmente dispregiativa e spesso usata anche in tendenza al timore che la religione doveva infondere.

Se pensiamo allo stile gotico ci sovviene alla mente l’immagine dei rocker. Sempre vestiti di nero, con diversi disegni di teschi ed altro. Si ha uno stile che interessa anche l’abbigliamento. Tuttavia questo stile nasce nell’arte e anche nell’architettura.

Viene evidenziata e scoperta nella realizzazione dell’Abbazia di Saint-Denis a Parigi. Ancora oggi è l’emblema di questo stile.

Da dove nasce lo stile gotico

Il motivo della diffusione di questo stile è quello di un distaccamento deciso dalla vena romantica che veniva usata sia in arte che anche in architettura.

Le tecniche tipiche sono quelle di utilizzare, in architettura, delle volte a crociera e alleggerire il peso delle mura. Lo spessore veniva snellito, ma dove le dimensioni erano più imponenti rispetto a quelle tradizionali. Tutte le opere che sono gotiche si riconoscono perché hanno dei pilastri, archi rampanti e altri settori che sono ben delineate. Le vetrate sono sempre decorate, ma devono essere enormi.

In poche parole, lo stile gotico doveva imprimere timore per dimensioni, altezza e anche per le decorazioni interne.

Parlando dello stile gotico per le sculture, anche in questo caso c’è stata una grande influenza che ha determinate caratteristiche. Le statue dovevano regalare volume, movimento e sembrare il più possibile “reali”.

Infine, per quanto riguarda le tele, affreschi e altri disegni, l’arte gotica doveva essere ricca di dettagli. Le espressioni dei soggetti dovevano regalare delle emozioni. Diciamo che è stata la base della cultura rinascimentale.

Influenza nella cultura

L’arte gotica ha sviluppato e aiutato molto la religione. In base alle nuove costruzioni e anche alle grandi imponenze dei monumenti, si imprimeva maggiore timore nel popolo.

I personaggi che si rappresentavano maggiormente erano santi, apocalisse, inferno, demoni e piaghe. Come anche morti violente, teschi e malattie varie. Intere scene trascritte nella bibbia erano poi rappresentate nei “disegni” di chiese e cattedrali.

Questo ha contribuito a etichettare lo stile gotico come qualcosa di macabro.

Stile gotico e curiosità sull’abbigliamento

L’abbigliamento, ancora oggi, ha uno stile immortale, vale a dire quello gotico. In Italia è seguito solo dagli appassionati del genere. In altre Nazioni, come l’Inghilterra ad esempio, è molto seguito ed amato.

Solitamente si contraddistingue dagli altri perché ha sempre colori molto scuri, come il nero. Per valorizzare questo “carattere” si usano merletti, sciarpe, scialli e altri elementi “svolazzanti”. L’abbigliamento viene poi completato da trucco nero e bianco.

Per certi aspetti è rimasto invariato dall’abbigliamento ottocentesco, dove ricordiamo che lo stile gotico era prevalente.

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