Colori con la P: elenco completo e dettagliato

Molti colori che hanno sfumature e tonalità diverse sono riconoscibili grazie ai loro nomi che ricordano particolari oggetti o animali, così è facile pure associarli e ricordarli.

Sempre e più colori vengono creati anche su ordinazione per poter colorare una camera, un mobile o un tessuto per ricoprire il divano.

Vediamo quali sono i colori che iniziano con la lettera P, come si creano e perché si chiamano così.

Elenco completo e dettagliato

  • Papaya: colore arancione acceso e molto chiaro, si crea dall’unione del colore rosso insieme ad una maggiore quantità di tinta gialla. Il nome deriva dalla somiglianza che ha con la polpa del frutto papaya, per questo è stato chiamato così.
  • Pervinca: colore misto tra il lilla, il celeste e il grigio. Si crea prima formando i tre colori principali, celeste, lilla e un po’ di grigio, per poi essere mescolati insieme fino a che i tre non si amalgamano in uno solo. Questo colore ricorda molto i fiori che hanno l’identica tonalità di questo bellissimo colore, per questo gli è stato assegnato questo nome.
  • Pesca: tonalità di rosa che richiama molto anche l’arancione, è molto tenue e richiama molto il colore della buccia pelosa del frutto. Si crea mescolando il rosa e l’arancione e anche un po’ di giallo per renderlo acceso e catturare la luce.
  • Pesca scuro: variazione del colore pesca che si crea usando, al posto del giallo, un pigmento più scuro come il marrone per avere un effetto ombra che sembra reale.
  • Pesca-arancio: altra tipologia del colore base pesca, si usano solo i due colori principali, ovvero un po’ di pigmento rosa e l’arancione con maggiori quantità, il risultato ricorderà sempre il frutto ma senza catturare la luce.
  • Pesca giallo: per creare questo colore molto acceso il pigmento giallo va aggiunto in quantità maggiori, più del rosa e dell’arancione. Questa tonalità ricorda molto il frutto quando non ha raggiunto la piena maturità.
  • Pistacchio: sfumatura chiara del colore verde. Viene creato prima dal giallo e dal blu, i colori primari per fare il verde, e poi viene aggiunto anche un po’ di pigmento rosso. Questo colore ricorda molto il piccolo seme commestibile.
  • Platino: variazione del grigio, esso è molto chiaro perché si mescola il grigio base con del pigmento bianco che serve per attirare la luce. Il nome deriva dalla somiglianza del metallo che si chiama platino.
  • Porpora:colore che proviene dal rosso ed è una delle tinte più antiche creata dai Fenici. Prima si otteneva dal murice (un mollusco), ora si crea mescolando il rosso e il viola.
  • Prugna: tipologia del colore viola e del colore magenta. Si ottiene mescolando il rosso, il verde e il blu. Il nome ricorda il frutto.
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