Come lavorare in banca: consigli per essere assunti senza raccomandazioni

Trovare un posto di lavoro presso un istituto bancario è l’ambizione di molte persone, non solo perché se si lavora in banca di norma lo stipendio percepito è abbastanza alto, ma anche perché gli orari di lavoro sono spesso minori rispetto ad altre occupazioni e soprattutto meno stancanti. In poche parole, l’impiegato bancario si occupa dell’assistenza della clientela e porta a termine le sue commissioni. Trattandosi naturalmente di un posto di lavoro con molti candidati, ottenere questo impiego non è facilissimo ma non impossibile, infatti se ci si impegna abbastanza e si è determinati a perseguire l’obiettivo niente è impossibile. Per questo motivo, nel corso di questo articolo, daremo alcuni consigli pratici su come trovare un posto di lavoro in banca senza essere raccomandati.

Cosa serve per poter lavorare in banca

Nella maggior parte dei casi, le varie banche sono principalmente indirizzate ad assumere, dapprima tramite un tirocinio e poi con un posto di lavoro vero e proprio, soggetti neodiplomati e soprattutto neolaureati, i quali devono preferibilmente avere una conoscenza abbastanza distinta della lingua inglese e dei più importanti strumenti tecnologici. Le lauree che vengono richieste per la maggiore, soprattutto se si ambisce a lavorare nel settore direttivo sono ovviamente scienze bancarie, economia aziendale, giurisprudenza, management e scienze politiche, ma talvolta vengono assunti soggetti che hanno conseguito lauree in altre discipline universitarie. Soprattutto negli ultimi periodi è diventata sempre più comune l’abitudine di assumere nuovo personale tramite le varie agenzie interinali e, una volta contattati per un colloquio, questo di norma si divide in diversi step, dai colloqui individuali e di gruppo sino a dover compilare dei test attitudinali per inquadrare la personalità del candidato. Al colloquio bisogna presentare alla banca i diplomi di scuole medie e superiori, il diploma di laurea (se presente), il proprio curriculum vitae e nel caso la si possieda, la patente europea per l’utilizzo dei sistemi informatici.

A quali banche rivolgersi ed i concorsi pubblici

Noi consigliamo di dedicarvi in maniera particolare agli istituti bancari che sono alla ricerca di personale e che, nel loro sito internet, hanno una sezione intitolata “lavora con noi” presso la quale inviare il proprio curriculm vitae che verrà inserito successivamente nel database dell’istituto bancario così, quando la banca sarà alla ricerca di nuovo personale, verrà valutato.
Nel caso in cui il curriculm vitae del candidato sia ritenuto idoneo dall’ufficio del personale dell’istituto bancario, il candidato sarà chiamato per presentarsi ad un colloquio orale ed altre volte per i famosi test attitudinali di cui abbiamo parlato precedentemente. Inoltre, alcuni istituti bancari con partecipazione pubblica, come ad esempio la popolare Banca di Italia, organizzano dei concorsi pubblici quando sono alla ricerca di nuove figure da inserire nel loro team di lavoro, i bandi di questi concorsi sono di solito scaricabili sui siti internet ufficiali delle banche stesse o reperibili presso gli uffici centrali e nelle varie filiali delle banche in questione. Il discorso è leggermente diverso per quanto riguarda le banche private presso le quali, l’unico modo per ottenere un posto di lavoro, è solamente tramite colloqui e test attitudinali. Molti istituti bancari spesso e volentieri cedono anche delle borse di studio per la specializzazione nel compartimento sia creditizio che finanziario, per ottenere queste borse di studio però è necessario aver conseguito un diploma di laurea quadriennale e con un voto non minore di 105 su 110. Infine, ricordiamo che quasi tutte le banche, se non tutte, sui loro siti ufficiali, hanno spesso e volentieri un settore dedicato appositamente alle opportunità di lavoro presenti al momento o alle figure lavorative che al momento sono vuote. Queste sezioni possono venire visitate in maniera del tutto gratuita e si può inviare la propria candidatura in totale autonomia.

 

 

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