Le tasse locali sulla casa

In Italia chi possiede un’abitazione, o chi ne abita una in affitto, deve pagare le tasse locali. I proprietari pagano due diverse tipologie di tasse: l’IMU, Imposta Municipale Propria; e la TASI, o Tributo per i Servizi Indivisibili. Questa seconda tassa deve essere pagata anche dagli inquilini locatari, in una certa quota. Per il calcolo dell’IMU e della TASI è possibile visitare la pagina https://geometra24.it/.

A quanto ammontano le tasse sulla casa
L’ammontare delle tasse sulla casa viene stabilito annualmente da ogni singola giunta comunale, rimanendo all’interno di un range stabilito dallo Stato. In effetti le quote sono molto simili da comune a comune e in genere si diversificano a seconda della tipologia di abitazione: le seconde case o altre strutture che producono reddito in genere sono sottoposte ad una tassazione molto più elevata rispetto alle prime case. In molti comuni, inoltre, per l’abitazione indicata come prima casa da un nucleo familiare sono disponibili degli sgravi anche molto elevati, che possono azzerare totalmente le due imposte.

Il calcolo dell’IMu e della TASI
Nonostante IMU e TASI siano due tasse dei tutto diverse, con aliquote molto diversificate, il calcolo avviene nella medesima e identica maniera. L’aliquota si moltiplica per la rendita catastale rivalutata dell’abitazione in questione. Quindi i dati di partenza sono gli stessi, cambia l’aliquota, decisa di anno in anno (a volte anche ogni 6 mesi) dal comune in cui si trova l’abitazione. Se non si possiedono i dati catastali della propria abitazione è possibile richiedere tali informazioni presso l’Ufficio Comunale preposto, oppure tramite una visura catastale. Se si dovessero avere più abitazioni, in luoghi diversi, conviene spesso contattare un geometra, o un altro professionista, che possa calcolare le tasse nel modo corretto.

Il pagamento
L’IMU e la TASi si pagano in due rate semestrali, una scade il 16 giugno, l’altra il 16 dicembre. L’imposta viene pagata per l’anno in corso, solo per i mesi in cui l’abitazione è di proprietà del contribuente; nel caso in cui si dovesse, per fare un esempio, vendere un’abitazione nel mese di luglio, il pagamento della seconda rata di IMU e TASI avverrà solo per un dodicesimo dell’ammontare annuale del tributo. Volendo è possibile effettuare un unico pagamento, a titolo di saldo, Il 16 giugno di ogni anno.

Le pertinenze
Per il calcolo dell’IMU sulla prima casa occorre ricordare che rientra nulla proprietà un’unica pertinenza; se ne esistono altre sono da trattare come seconda casa.

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